Decisioni chiare, responsabilità certe e bisogni dei cittadini al centro

La ricostruzione del Ponte Morandi, oltre ad essere una prova di resilienza e di voglia di fare, ha mostrato come superare i nostri difetti storici nel nome dell’interesse collettivo. Si è arrivati a parlare di un vero e proprio “modello Genova” e dobbiamo fare tesoro di questa esperienze avendo ben presente che l’obiettivo è quello di garantire la qualità della vita di chi abita i territori. I processi decisionali devono essere essere efficienti ed efficaci e al servizio della comunità e le amministrazioni rapide e accessibili.

Il nostro obiettivo è una Pubblica Amministrazione più vicina ai cittadini. Abbiamo bisogno di investire in un sistema sempre più integrato e diffuso sul territorio, che eviti le ripetizioni di uffici e modulistica. Dobbiamo puntare ad avere una amministrazione che con pochi passaggi sappia fornire risposte chiare e certe. Per fare questo c’è anche un tema di competenze chiare e tempi certi dovuto alle sovrapposizioni e incertezze sulla divisioni di competenze tra Stato e Regioni.
Abbiamo bisogno di definire catene decisionali chiare e responsabilità certe per dare alle amministrazioni gli strumenti corretti per prendere decisioni rapide ed efficaci. Una amministrazione che funziona realizza le speranze dei cittadini di una qualità di vita migliore

Dobbiamo cogliere le opportunità data dall’informatizzazione e digitalizzazione della PA per sfruttare le enormi capacità e potenzialità dello strumento informatico. Abbiamo bisogno di dare nuova forza allo slancio innovativo della Liguria e delle aziende tecnologiche del territorio anche per fronteggiare la traumatica esperienza del Covid e le nuove disposizioni di distanziamento sociale imposteci dalla pandemia. In questo momento di difficoltà che ci ha costretto a ripensare i nostri rapporti e la nostra quotidianità vogliamo dare speranza vedendo nella crisi un’occasione di crescita investendo sulla digitalizzazione della nostra Regione e della sua amministrazione.